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TUTELA DELL’AMBIENTE IN
CUI VIVIAMO E OPERIAMO

Foto credits immagine: Tommaso Rubechi
“think globally,
act locally”
“pensa a livello globale, agisci a livello locale”

Descrive la sfida che ormai da più di tre decadi Italpreziosi ha intrapreso.
L’ambiente rappresenta uno degli aspetti più fondamentali nel dare forma alle nostre attività nei luoghi dove viviamo e operiamo.

Perseguiamo un modello di sviluppo sostenibile e consideriamo la tutela dell’ambiente in cui viviamo e operiamo un aspetto fondamentale per il nostro business. Facciamo tutto ciò che è ragionevole ed efficace per ridurre al minimo gli effetti negativi delle nostre attività sull’ambiente e rispettiamo le leggi e le direttive in materia di protezione ambientale. La nostra sede si trova in una delle regioni più belle del mondo per i suoi paesaggi e la sua biodiversità: la Toscana. Qui, il patrimonio ambientale è un attore fondamentale verso il quale abbiamo sempre avuto grande rispetto e cura. Durante le nostre operazioni sosteniamo la protezione e la promozione di pratiche sostenibili al fine di evitare la perdita di biodiversità e il degrado degli ecosistemi.

Highlights 2021

Highlights 2021 In occasione della “Giornata della Terra” del 2021 la nostra CEO, Ivana Ciabatti, ha firmato la prima Policy Ambientale con l’obiettivo di delineare le basi comportamentali interne ed esterne che applicheremo, al fine di perseguire una crescita costante e sostenibile, di pari passo con ricerca e innovazione, per una performance sociale ed ambientale in linea con i nostri principi di etica ed integrità. Il nostro scopo è a lungo termine, ed è in linea con i principi dell’Accordo di Parigi e le regolamentazioni vigenti internazionali e nazionali, e quindi contribuire al raggiungimento di zero emissioni di carbonio entro il 2050. Questa Policy ha quindi l’obiettivo di delineare le basi comportamentali interne ed esterne che applicheremo al fine di raggiungere il nostro obiettivo. Italpreziosi incoraggerà altresì clienti, fornitori e altri stakeholder a fare lo stesso. Lo schema che perseguiremo si focalizza sul seguente principio delle “3R+E”:

R I U S A R I D U C I R I C I C L A E V I T A

Nella policy sono definiti dettagliatamente gli obiettivi e le azioni da intraprendere per eseguirli:

  • Migliore impiego delle risorse
  • Mobilità più sostenibile
  • Pasti responsabili
  • Acquisti verdi
  • Riduzione delle emissioni
  • Incremento prestazionale del patrimonio immobiliare
  • La Creazione di un sistema di gestione integrato ambiente ed energia certificato
  • Informazione e formazione
  • Impegno e partnership per l’obiettivo

Con l’obiettivo di diventare carbon neutral, abbiamo iniziato a fine 2021 il percorso di certificazione Carbon Footprint, al fine di quantificare il nostro impatto e definire una strategia di decarbonizzazione più concreta.

Governance

Per un Impatto Concreto

La Commissione di Sostenibilità, costituita da Senior Management aziendale, è responsabile nel garantire che la politica ambientale venga implementata.

Il Compliance and Sustainability Officer è responsabile nel coordinare le attività della Commissione di Sostenibilità. Allo stesso modo, tutti i dipendenti e collaboratori hanno la responsabilità nel garantire che gli scopi e gli obiettivi di questa policy siano raggiunti.

Per visionare la nostra policy ambientale

"Locally"

Guardando al presente
I nostri impianti sono di ultima generazione e ad alta tecnologia, con il fine di massimizzare l’efficienza e ridurre al minimo l’impatto ambientale, con emissioni prossime allo zero.

Ridurre al minimo l’impatto ambientale è un obiettivo cruciale per la nostra azienda: considerando che le emissioni di gas serra sono una delle principali cause del riscaldamento globale e dei cambiamenti climatici, abbiamo deciso di evitare l’uso di una delle principali cause delle emissioni, ovvero i combustibili fossili. Questo è il motivo per cui abbiamo scelto di non utilizzare carbone e gasolio nella nostra raffineria, ma processi chimici “a freddo”, per ridurre considerevolmente le emissioni.

Abbiamo inoltre installato tecnologie solari fotovoltaiche nella parte superiore del nostro edificio e questo è stato il primo passo verso l’utilizzo di risorse energetiche sempre più pulite.

Dal 2020 attraverso le 893700 pagine stampate, sono stati ripiantati 107 alberi.

 

attraverso 0
pagina stampate
ripiantati 0
alberi

Flotta aziendale

Attualmente disponiamo di un totale di 7 automobili aziendali.
Nel 2021 abbiamo acquistato una macchina ibrida, con l’obiettivo di lungo termine di aumentare il numero di ibride ed elettriche nella flotta aziendale.
Ad oggi si contano:

0
autovetture diesel
0
autovettura ibrida

CONSUMO DI ACQUA (M3)

0
USO CIVILE
0
USO PRODUTTIVO

CONSUMI DI ENERGIA

2021
1.432.074,57 kWh
2020
1.236.692,84 kWh

Nel 2021 abbiamo consumato kWh 1.432.074,57 a fronte dei kWh 1.236.692,84 del 2020.
Il mix energetico sarà disponibile presto online, insieme ai dati del nostro fotovoltaico.
Nel 2021 abbiamo utilizzato 18.948,00 mq di metano. Questo valore è legato al consumo delle caldaie e dei cannelli dei forni presenti in produzione.

Percentuali di consumo in aggiornamento; i nuovi dati sono in attesa di pubblicazione ufficiale

PRODOTTI CHIMICI
ACIDO CLORIDRICO
2020
0 %
2021
0 %
ACIDO NITRICO
2020
0 %
2021
0 %
SODA CAUSTICA
2020
0 %
2021
0 %
ALTRE SOSTANZE
2020
0 %
2021
0 %
CONSUMO PRODOTTI CHIMICI:
  • Acido cloridrico: affinazione AU e AG
  • Acido nitrico: affinazione AU e AG
  • Soda caustica: Abbattimento fumi NOX
  • Altre sostanze: Laboratorio e affinazione

Rispetto al 2020 il consumo di acidi è diminuito nettamente
e questo grazie al lavoro di ricerca e sviluppo portato avanti
nella produzione, all’interno del progetto in collaborazione
con l’Università di Studi di Firenze.

- 0 %
acidi consumati nel 2021 rispetto al 2020

Grazie ai panelli fotovoltaici abbiamo

Autoprodotto

92758,2 KWH

Contribuito alla rete energetica locale

19254 KWH

Il totale dell'energia che abbiamo utilizzato è di

173248 KWH
Autoprodotta
35%
Grazie al nostro impianto fotovoltaico
Prelevata dalla rete nazionale
65%
Mix eneergetico prelevato:

Digital Pollution

L’INQUINAMENTO CHE NON VEDIAMO

L’inquinamento digitale include tutte le fonti di inquinamento ambientale prodotte dagli strumenti ICT (Information and Communication Technologies). Quindi, è sia legato alla produzione di qualsiasi strumento digitale sia al funzionamento dei sistemi di internet stessi.

Un primo passo per combattere questo impatto agli occhi invisibile, è stato scegliere dei sistemi che potessero avere il minor impatto. Difatti quest’ultimo relativo a dispositivi elettronici e il loro utilizzo nella nostra azienda può considerarsi non rilevante rispetto ai volumi di fatturato dell’azienda.

I requisiti di calcolo a livello di EDP sono fisiologicamente ridotti dalla natura dei dati trattati (documenti “office”). Le macchine server fisiche centrali sono state recentemente rinnovate con conseguente riduzione delle alimentazioni (500W vs 800W).

Per gli apparati di rete, sono stati scelti dispositivi ricondizionati, o “rigenerati”, per cui si intende un prodotto non nuovo e che non può essere venduto come nuovo, anche se è in condizioni ottime.

Per le postazioni a scrivania è iniziato un processo di svecchiamento verso dispositivi a basso impatto, con processori da 35W (analoghi a portatili): negli ultimi 2 anni sono stati rinnovati il 40% dei pc desktop e il processo continua nel 2022.

Per la parte di Cloud abbiamo deciso di affidarci a fornitori attenti alle tematiche di sostenibilità, quindi Google Cloud e Cloud.it

Svecchiamento verso dispositivi a basso impatto
Con processori da 35W
sono stati rinnovati il
0 %
dei pc desktop

Packaging

Guardando al presente

Abbiamo a cuore che l’oggetto prezioso, una volta selezionato, arrivi all’utente finale garantendo l’origine del contenuto, proteggendo e mantenendo il valore dell’oggetto stesso. A tal fine, individuare un packaging sostenibile è elemento imprescindibile. Italpreziosi si è quindi impegnata nel selezionare stakeholders certificati, che rispettano standard internazionali ed in grado quindi di garantire la fornitura di Packaging eco-compatibile, come definito anche nella nostra Policy Ambientale. Il packaging di Italpreziosi è fornito da stakeholders certificati Heavy Metal Absence, secondo la direttiva 94/62 CE, che mira ad armonizzare le misure nazionali concernenti la gestione degli imballaggi e dei rifiuti d’imballaggio oltre che migliorare la qualità dell’ambiente prevenendo e riducendo l’impatto su di esso.

Blister

I blister Italpreziosi accompagnano tutte le monete e lingotti fino al taglio di 100g. Oltre a garantire sicurezza ed anticontraffazione, i blister Italpreziosi sono realizzati in copoliestere resistente, materiale altamente trasparente e riciclabile. Nel processo di trasformazione e recupero, le caratteristiche di fluidità e riproducibilità di cui è dotato il materiale rendono possibile la lavorazione di questo a temperature più basse rispetto ad altri (per la sua ridotta capacità termica specifica può essere termoformato con ridotti consumi energetici: la temperatura massima di lavoro in assenza di carico é di circa 65 °C.) Il copoliestere è inoltre lavorabile senza necessità di pre-essiccazione. Nel campo della lavorazione delle materie plastiche infatti, per mantenere la qualità dei prodotti finiti, i materiali necessitano di essere sottoposti ad una fase preventiva ulteriore, precedente a quella di lavorazione/trasformazione. Questo passaggio consiste nel pre-riscaldamento, atto ad eliminare l’umidità superficiale. Date le proprietà del materiale scelto da Italpreziosi, questa fase non è più necessaria: è possibile dunque procedere direttamente alla lavorazione e/o trasformazione. La ridotta capacità termica del copoliestere, in combinazione con l’eliminazione del processo di pre-essiccazione, consente di abbattere sensibilmente i consumi energetici nei processi di lavorazione e trasformazione.

Custodie e confezioni regalo

Le custodie e confezioni regalo Italpreziosi sono realizzate con carta e cartoncini di pura cellulosa certificati FSC® – Forest Stewardship Council®. La certificazione conferma che la foresta da cui proviene la materia prima viene gestita in modo da preservare la diversità biologica e apportare benefici alla vita delle persone e dei lavoratori locali, garantendo nel contempo la sostenibilità economica.

La carta che compone le Custodie e le Confezioni regalo Italpreziosi è inoltre classificata ECF (- Elemental Chlorine Free – ovvero “senza cloro”), Acid Free (senza acidi) e Long Life (norma ISO 97/06).

"Locally"

Programmando il futuro

Nel nostro Piano Industriale 2020-2025 la tutela dell’ambiente, della biodiversità e delle acque, insieme al benessere delle nostre persone, sono state le forze motrici del progetto per la nuova sede di Italpreziosi.

L’obiettivo è quello di non aumentare l’impatto ambientale dovuto all’estensione della cementificazione dei territori, ma quello di riqualificare strutture industriali esistenti, attraverso le più moderne tecniche costruttive, nonché raggiungere obiettivi di massima efficienza energetica.

Contestualmente si è cercato di ridare valore ad aziende che hanno fatto la storia del comparto industriale e artigiano aretino, ma che si trovavano ormai in netta parabola discendente da diversi anni.
Le azioni messe in campo sono state in primis l’individuazione di una sottozona dell’area industriale in cui Italpreziosi è presente, che presentasse aziende affini alle lavorazioni della stessa, e che sentissero il bisogno di prendere nuovamente respiro e tornare allo splendore di un tempo.

Inoltre si è cercato di capire se nelle aree limitrofe si trovassero ulteriori costruzioni in totale degrado, da poter annettere al progetto di riqualificazione in atto. L’obiettivo dichiarato è quello di realizzare un polo industriale centralizzato, polifunzionale, innovativo, sostenibile, di notevole importanza e attrattività.

I nuovi ambienti saranno totalmente a misura d’uomo e rispetteranno i più elevati standard di sicurezza. Contestualmente è necessario revisionare completamente la logica dei flussi di lavoro interni ed esterni perseguendo la filosofia agile, che si traduce in un efficientamento delle risorse ed un abbattimento consequenziale degli sprechi energetici.

Le strutture verranno dotate di impianti di trattamento dell’aria e dei vapori prodotti durante le lavorazioni, che presentano tutte le più moderne tecnologie e che seguono le direttive europee in materia.

I processi che qui verranno realizzati saranno totalmente al centro del tema della circolarità, risultano infatti capaci di recuperare materiali di scarto contenenti metalli e creando prodotti di elevato interesse per il mercato e ad alto valore aggiunto. Tutto ciò chiudendo il cerchio e ridando nuova vita a prodotti fino a quel momento considerati un rifiuto di scarso valore intrinseco, destinati per lo più a discariche o a impianti di termovalorizzazione. Gli impianti produttivi saranno di ultimissima generazione, realizzati con le più efficienti e moderne tecniche costruttive, altamente tecnologici e totalmente integrati secondo le procedure Industry 4.0.

Questi saranno inoltre totalmente Made in Italy e verranno realizzati con materiali riciclabili al 100% e saranno assolutamente unici, in quanto realizzati appositamente per rispondere alle esigenze di Italpreziosi, in termini di efficienza produttiva, energetica e di trattamento dei vapori di risulta.

L’efficientamento energetico sarà inoltre realizzato anche mediante l’installazione dei pannelli fotovoltaici sull’intera area di copertura degli stabilimenti produttivi, nonché andando a realizzare un impianto di produzione di idrogeno combustibile. I prodotti in surplus, generati da questi due processi, saranno quindi messi a disposizione della comunità, utilizzando le reti di distribuzione già esistenti.

Tutto ciò renderà Italpreziosi energeticamente autosufficiente e ad impatto zero.

0 % riciclabili
pagina stampate

“globally”

GARANTENDO LA RESPONSABILITÀ DELLA NOSTRA FILIERA

Scegliere un consumo e una produzione responsabili è un passo cruciale che ogni singolo attore nella catena di approvvigionamento deve intraprendere per un futuro più sicuro per il nostro pianeta.

Nelle nostre procedure di on-boarding Know Your Counterpart (KYC) all’interno del Dipartimento di Compliance, vengono fatte attente analisi di tutte le documentazioni a livello ambientale: tutti i nostri fornitori, in base alla loro attività, devono presentare specifiche documentazioni che attestino il loro impegno nel mantenere gli standard ambientali adeguati. Inoltre, richiediamo sempre informazioni aggiuntive su iniziative o pianificazioni per ridurre o eliminare totalmente impatti verso l’ambiente.

La nostra analisi delle controparti esamina dettagliatamente tutti quelli che sono i prodotti chimici utilizzati nel loro processo, sia prima del rapporto lavorativo che durante, al fine di determinare una valutazione della controparte.

L’origine del metallo è sempre fondamentale. Nel nostro “Indice dei Paesi ad Alto Rischio” che aggiorniamo annualmente, viene sempre effettuata un’analisi sull’ambiente.
Le fonti utilizzate sono sempre organizzazioni internazionali, società di conformità private, database e regolamenti dei governi e rapporti di ONG.

L’obiettivo è avere chiaro il quadro normativo in ambito ambientale, come anche l’analisi di eventuali zone o aree protette, o aree patrimonio dell’umanità.

Questo perché analizzando l’area di provenienza, possiamo avere la certezza che il materiale da noi acquistato non provenga da aree ad alto rischio ambientale, e se vi fossero potenziali controparti, cerchiamo di capire di come supportarle nel mitigare il rischio proveniente dall’area operativa.

Difatti, per noi è importante anche formare le nostre controparti su temi relativi a clima, ambiente, biodiversità ed estrazione mineraria responsabile.
Garantiamo i più alti standard di qualità e sostenibilità attraverso un lavoro di verifica documentale seguito da site visit per attestare la veridicità delle informazioni ottenute.

INIZIATIVE

Nel 2019 siamo entrati a far parte del Program Advisory Group (PAG) di planetGold, che coinvolge vari stakeholder tra Nazioni Unite, ONG, associazioni, aziende del settore privato e autorità pubbliche.
Il programma planetGOLD lavora in collaborazione con i governi, il settore privato e le comunità ASGM in nove paesi per migliorare significativamente le pratiche di produzione e l’ambiente di lavoro dei minatori artigianali e su piccola scala. Lavorando per colmare il divario di finanziamento, sostenendo la formalizzazione, sensibilizzando e collegando le comunità minerarie con tecnologia priva di mercurio e mercati formali, il programma mira a dimostrare un percorso verso pratiche di estrazione dell’oro su piccola scala più pulite ed efficienti a vantaggio di tutti, da il mio al mercato.
Sostenendo gli impegni dei paesi nell’ambito della Convenzione di Minamata sul mercurio, il programma planetGOLD sta lavorando per eliminare il mercurio dalla catena di approvvigionamento dell’oro prodotto da minatori artigianali (ASGM) e su piccola scala per:

  • Sostenere gli sforzi per integrare il settore ASGM nell’economia formale, nella società e nel sistema normativo
  • Introdurre e facilitare l’accesso alle tecnologie prive di mercurio e alle migliori pratiche in ASGM
  • Facilitare l’accesso dei minatori alle catene di approvvigionamento formale dell’oro, in collaborazione con acquirenti di oro e utenti industriali
  • Pilotare una serie di modelli per l’accesso a investimenti e finanziamenti per i minatori su piccola scala e le loro comunità

 

Supportato dal Global Environment Facility, planetGOLD è coordinato da United Nations Environment Programme ed implementato in partnership con United Nations Industrial Development OrganizationUnited Nations Development Programme, e Conservation International.

Il programma planetGOLD è supportato da 19 autorità governative e altre organizzazioni in Burkina Faso, Colombia, Ecuador, Guyana, Indonesia, Kenya, Mongolia, Perù e Filippine. Nel giugno 2020, il Council of the Global Environment Facility (GEF) ha approvato un nuovo programma per espandere planetGOLD in 15 paesi.

Italpreziosi ha partecipato attivamente alla creazione della filiera da comunità proveniente dalla Colombia, in partnership con Nazioni Unite, Autorità Governative colombiane, Alliance for Responsible Mining (ARM) e partner commerciali fidati.

Per saperne di più, qui il video dell’evento organizzato durante l’ultimo Forum on Responsible Mineral Supply Chains dell’OCSE.